Città della salute. Non si tollerino rinvii nella realizzazione e deroghe alle norme in vigore sulle bonifiche

Dopo quasi tre mesi dal deposito di una mia interrogazione sull’andamento dei lavori per la realizzazione della Città della salute e della ricerca è arrivata la risposta dall’assessore regionale al Territorio.  A pochi giorni dalla risposta, con delibera del 28 dicembre scorso, è stata formalizzata la cessione delle aree.

Rimane fondamentale un’azione di controllo affinché anche i tempi e i modi delle bonifiche siano rispettati. Nella risposta, infatti, risultano terminati i lavori inerenti l’area interessata allo scavo edilizio per la costruzione delle strutture ospedaliere ma non quelli dei terreni circostanti.

Per noi resta fondamentale che siano rispettati i tempi di realizzazione delle opere. Ma non solo. Essenziale che i proprietari delle aree portino a compimento le bonifiche nel rispetto di tutte le prescrizioni ambientali nei tempi e nei modi previsti. Cruciale, inoltre, capire quale sarà la data di sottoscrizione del contratto fra Infrastrutture lombarde, stazione appaltante, il concessionario selezionato e le Fondazioni dell’istituto Besta e Istituto tumori. Il presidente Maroni a giugno aveva dichiarato con certezza che sarebbe stato firmato a breve ma ancor oggi, ad aree cedute, non sappiamo quando ci sarà la sottoscrizione del contratto.

Per questo è necessario che le istituzioni in campo, Regione Lombardia e Comune di Sesto San Giovanni, monitorino costantemente il percorso di realizzazione della struttura e si impegnino a portare a termine la bonifica delle aree nel pieno rispetto delle norme vigenti. Non può essere tollerata alcuna deroga in materia ambientale.

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