Vaccini- Si realizzi l’anagrafe unica prima dei tempi previsti dalla Regione

Prendiamo atto positivamente del fatto che, sia pur tardivamente, Regione Lombardia ha deciso di applicare in toto la normativa nazionale sui vaccini (119/2017). La decisione tardiva ha comunque generato incertezza e caos per le famiglie lombarde dato che Regione Lombardia ha scelto di non inviare direttamente ai genitori i certificati vaccinali, scelta opinabile che risponde unicamente, come abbiamo appreso in aula oggi dal’asessore Gallera, a logiche di risparmio. Nell’interrogazione che ho posto oggi in Aula ho chiesto poi all’assessore la tempistica di realizzazione dell’anagrafe unica regionale. Gallera ci ha assicurato di aver attivato un percorso per costituire l’anagrafe unica regionale entro la fine del 2017, avendo recentemente acquisito, attraverso Lombardia Informatica, il codice sorgente dell’applicativo già in uso in Veneto e di procedere, entro il 2018, alla sua diffusione in tutta la Lombardia. Auspico che questa tempistica sia rispettata e anzi anticipata, in modo da non trovarsi impreparati di fronte alle emergenze, come già accaduto in passato, con la patologia del morbillo. L’anagrafe vaccinale omogenea è inoltre uno strumento strategico per la piena applicazione della legge 119 del 2017.

 

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