Chi Sono

Mi chiamo Sara Valmaggi e mi sono candidata alla Camera perché voglio portare su una scala più grande le battaglie di una vita.

Dai banchi dell’opposizione in Consiglio Regionale, mi sono dedicata a una cosa soprattutto: difendere l'importanza del servizio pubblico e di quello sanitario in particolare, al quale chiunque deve poter accedere. Senza umilianti liste di attesa. A un costo equo. In un contesto che riconosca il valore di medici, infermieri e personale sanitario.

Su temi universali come questi, siamo davvero tutti dalla stessa parte, anche perché sappiamo bene cosa c'è dall'altra parte. Conosciamo il centrodestra-destra e abbiamo il dovere di arginare il suo ritorno in forza in Parlamento.

I miei Valori

I valori che promuovo sono gli stessi, immortali, sui quali poggia la storia del centrosinistra.

Equità

per un sistema che offra a tutti l'accesso ai servizi fondamentali e che impedisca a visioni antiscientifiche e antistoriche di acuire le differenze sociali esistenti.

Solidarietà

per garantire sempre un sostegno a chi è in difficolta e perché le sofferenze del sistema economico non siano una scusa per rinunciare alla nostra umanità.

Diritti

come quello, per esempio, a un impiego stabile e debitamente retribuito e alla concilazione tra questo e la vita privata in favore di una società sana.

Gli obiettivi in Parlamento

Alla Camera avrò due compiti fondamentali: promuovere i nostri valori nell'attività legislativa e contrastare l'influenza del centrodestra nella prossima legislatura.

1

Dalla parte della sanità per tutti

Voglio portare in Parlamento l’esperienza maturata in anni per la difesa di un sistema sanitario che garantisca a tutti prevenzione e cure di qualità. Ho le idee chiare e l’obiettivo di promuovere alcune iniziative ben precise:

  • Un investimento sul capitale umano di medici e infermieri attraverso il progressivo aumento del fondo sanitario nazionale.
  • Un piano nazionale per la gestione delle liste d’attesa.
  • La trasformazione della città metropolitana di Milano in un distretto della ricerca medica e scientifica, grazie alle sinergie fra ospedali pubblici e programmi innovativi, a partire dal progetto della città della ricerca e della salute.
  • Un nuovo piano di prevenzione vaccinale, sostenuto da una campagna di svelamento delle notizie antiscientifiche.

2

Dalla parte del lavoro

Il lavoro, equo ed equamente retribuito, è il fondamento della nostra società, la garanzia di una reale opportunità di riscatto sociale. Per questo motivo, in Parlamento lavorerò a sostegno di iniziative che mirano a:

  • Rendere più vantaggiosa l’assunzione a tempo indeterminato.
  • Favorire l’occupazione femminile e la conciliazione fra tempi di lavoro, di vita e di cura, anche tramite un piano nazionale per favorire un accesso sostenibile agli asili nido.

3

Dalla parte delle persone più fragili

In una società degna di questo nome, competitività e crescita non possono passare attraverso l’abbandono di chi è più debole. Voglio difendere il valore della solidarietà in Parlamento, impegnandomi a:

  • Incrementare il fondo per la non autosufficienza.
  • Ridurre la fiscalità per chi necessita di assistenza domiciliare o ricovero in casa di riposo, favorendo anche l’emersione e la professionalizzazione delle badanti.
  • Aumentare le risorse del reddito di inclusione sociale e ampliare la platea dei beneficiari.

Contatti

Sono pronta ad ascoltare, confrontarmi, accogliere buone idee e critiche. Questo è il modulo col quale chiunque può raggiungermi.